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Sustinente
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mwiqSustinente (mwigSüstinént in mwiwdialetto mantovanocite-ref-5[5]) è un mwkacomune italiano di mwkq1 997 abitanticite-ref-template-divisione-amministrativa-abitanti-1-1[1] della mwlgprovincia di Mantova in mwlwLombardia. Da febbraio mwma2016, con il comune di mwmqSerravalle a Po, fa parte dell'mwmgUnione di comuni Lombarda Mincio Po.
Contents
• Storia
• Simboli
• Società
• Sport
• Note
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Origini del nome
L'etimo del paese, il nome Sustinente, è tutt'oggi dibattuto. Secondo illustri storici locali, alcuni concordi nel farlo derivare alla parola mwngSeptigenti, tre sarebbero le possibili cause che dettero questo nome a questo territorio. Secondo una prima interpretazione dei fatti, il nome deriverebbe da qualche mwnwpietra miliare romana esistente in passato. Secondo altri, dai 700 mwoaiugeri di terra donati dalla contessa mwoqMatilde di Canossa al mwogmonastero dei mwowBenedettini del Polirone a mwpaSan Benedetto Po, centro sulla sponda del Po opposta a Sustinente. Per ultima ipotesi, infine, il nome deriverebbe da un sostegno artificiale che regolava il flusso delle acque del fiume mwpqMincio e del fiume mwpgPo.cite-ref-6[6]
Storia
Dalle origini all'epoca moderna
Le origini dell'abitato di Sustinente risalgono al V secolo a.C. come dedotto dai ritrovamenti di epoca mwtaetrusca ritrovati in loco, consistenti in una serie di dighe (dette Fosse Filistine) che avevano la funzione di favorire lo scorrimento delle acque nell'area, evitando ristagni paludosi, da cui probabilmente il toponimo latino. Nel territorio comunale, a nordest, nella Valle del Poletto, sono invece stati rinvenuti dei resti di epoca romana.
Dopo secoli di oscurità documentale, il nome del borgo riappare nel VII secolo sotto il regno del longobardo mwtgAgilulfo e nuovamente nell'XI secolo quando viene citato nell'ambito di una cessione di settecento mwtwiugeri di terreno da parte di mwuaMatilde di Canossa ai monaci benedettini del Polirone. Nei primi decenni del XII secolo, il comune di mwuqMantova ed i monaci benedettini di San Zeno di mwugVerona si contesero il predominio della zona, la quale passò infine ai mantovani che ne affidarono la conduzione ai monaci benedettini locali, pur con una discreta autonomia locale, detenuta mwuwde facto dalla potente casata dei mwvaCavriani, originari della Germania ed approdati nel mantovano nel XII secolo. Nel mwvq1288 la famiglia fece costruire un grande castello su un'isola locale, dotato di tredici torri ed ornato di ricchi giardini con piante esotiche. Dal XIV secolo, il borgo passò sotto la signoria di Guido Gonzaga, la cui famiglia vi dominò per i tre secoli successivi.
Nel XVIII secolo l'imperatore mwvwGiuseppe II del Sacro Romano Impero, nelle vesti di mwwaduca di Mantova oltre che di Milano, riunì i vari nuclei abitati della zona in un unico comune.
Il secolo delle due guerre mondiali
Durante la mwwwseconda guerra mondiale, nel periodo dell'occupazione tedesca e della mwxaRepubblica Sociale Italiana, la famiglia contadina dei Sacchi nascose per mesi nella propria casa colonica e protesse dalla deportazione un giovane ebreo di Merano, Moshe Shapiro, finché la situazione non divenne così pericolosa che il giovane fu costretto a trovare altro rifugio a mwxqGazzo Veronese, dove sopravvisse fino alla mwxgLiberazione. Per questo loro impegno di solidarietà, il 2 agosto 1999, l'Istituto mwxwYad Vashem di mwyaGerusalemme ha conferito a Riccardo e Edmea Sacchi, e a Vando e Ebe Sacchi l'alta onorificenza dei mwyqgiusti tra le nazioni.cite-ref-7[7]
Simboli
Lo stemma è stato concesso con regio decreto del 20 agosto 1926.cite-ref-acs-8-0[8] Lo scudo è troncato d'azzurro e d'oro: nella superiore è rappresentato il dio Eridano, personificazione del fiume Po, che versa acqua da un'anfora e immerge un remo nei flutti; in quella inferiore è disegnata una mwbapietra miliare con inciso AD SEPTINGENTA in caratteri lapidari romani, in riferimento ad una delle possibili etimologie del toponimo, poiché che il centro si trova a sette miglia romane da Mantova.
Il gonfalone, concesso con D.P.R. del 6 marzo 1960cite-ref-acs-8-1[8], è un drappo di azzurro.
Monumenti e luoghi d'interesse
• Chiesa della Beata Vergine dell'Annunciata: sorta attorno al mwdq1601, grazie all'intervento del mwdgvescovo di Mantova mwdwFrancesco Gonzaga e del mweaduca di Mantova inizialmente la chiesa fu dedicata alla Beata Vergine Annunciata, a navata unica con tre altari. Ricostruita in seguito alle frequenti piene del fiume mweqPo, la chiesa raccoglie al suo interno opere dipinte di pregio, firmate da artisti come mwegGiovanni Cadioli e mwewGiuseppe Bazzani. Di particolare interesse artistico è il Tempietto Sacro Cavriani, adiacente alla chiesa, luogo di culto finemente lavorato ad mwfaaffresco.
• Villa dei marchesi Guerrieri Gonzaga: imponente villa del Seicento.
• mwfwChiesa di San Michele Arcangelo: costruita attorno al mwga1100 al posto di una piccola cappella, venne in seguito a sua volta sostituita dall'attuale edificio nella prima metà dell'Ottocento. All'interno i dipinti mwgqSan Michele e mwggSanta Lucia e Filomena di mwgwGiulio Cesare Arrivabene.
Aree naturali
• mwhwParco Golenale lungo Po
• mwiqParco regionale del Mincio: un'mwigarea naturale protetta situata nella mwiwprovincia di Mantova e che interessa la valle del fiume mwjaMincio, dal mwjqlago di Garda alla confluenza col fiume mwjgPo.
Società
Evoluzione demografica
Infrastrutture e trasporti
Fra il mwma1886 e il mwmq1933 Sustinente era servita da una stazione posta lungo la mwmgtranvia Brescia-Mantova-Ostigliacite-ref-10[10].
Sport
Note
cite-note-template-divisione-amministrativa-abitanti-11. mwrwmwsamwsqBilancio demografico mensile anno 2026 (dati provvisori), su mwsgdemo.istat.it, mwswISTAT.
cite-note-21. (mwtwmwuaPDF) mwuqComune di Sustinente - Statuto.
cite-note-divamm-sismica-32. mwvqmwvgmwvwClassificazione sismica (mwwamwwqXLS), su mwwgrischi.protezionecivile.gov.it.
cite-note-template-divisione-amministrativa-gradi-giorno-43. mwxgmwxwmwyaTabella dei gradi/giorno dei Comuni italiani raggruppati per Regione e Provincia (mwyqmwygPDF), in mwywciterefmwzaLeggemwzq mwzg26 agosto 1993, n. 412, allegato A, mwzwAgenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile, 1º marzo 2011, p.mw0a 151. mw0qURL consultato il 25 aprile 2012 mw0g(archiviato dall'mw0wurl originale il 1º gennaio 2017).
cite-note-55. ↑ mw1wPierino Pelati, mw2aAcque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
cite-note-66. ↑ L. Sissa, mw3aUna visita a Sustinente nella transpadana, Tip. L. Zoppelli, Treviso, pp.19-20.
cite-note-77. ↑ Israel Gutman, Bracha Rivlin e Liliana Picciotto, mw4aI giusti d'Italia: i non ebrei che salvarono gli ebrei, 1943-45, Mondadori, Milano, 2006, pp. 207-208.
cite-note-acs-88. ↑ mw5gmw5wmw6aSustinente, su mw6qArchivio Centrale dello Stato. mw6gURL consultato il 17 febbraio 2023.
cite-note-99. ↑ Dati tratti da: mw7gmw7wmw8amw8qmw8gPopolazione residente dei comuni. Censimenti dal 1861 al 1991 (mw8wmw9aPDF), su mw9qebiblio.istat.it, mw9gISTAT. mw9wmw-amw-qmw-gPopolazione residente per territorio – serie storica, su mw-wesploradati.censimentopopolazione.istat.it. Nota bene: il dato del 2021 si riferisce al dato del censimento permanente al 31 dicembre di quell'anno.
cite-note-1111. ↑ mwaqcmwaqgmwaqkA.D. Basket Sustinente, su mwaqobasketsustinente.it.
Bibliografia
• mwaq4Renato Bonaglia, Mantova, paese che vai..., Mantova, 1985. mwaq8ISBN non esistente.
• mwarePierino Pelati, Acque, terre e borghi del territorio mantovano. Saggio di toponomastica, Asola, 1996.
• citerefcidtel-4Giovanni Telò, Cattolici e ribelli. Storie della Resistenza nel Mantovano (1943-1945), Mantova, 2025, ISBN 979-12-5989-106-8.
Voci correlate
Altri progetti
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• Wikivoyage contiene informazioni turistiche su Sustinente
Collegamenti esterni
• Sito ufficiale, su comune.sustinente.mn.it.
• citereflombardiabeniculturaliSustinente, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.
• mwar8Sustinente, su LombardiaBeniCulturali, Regione Lombardia.